JAPANESE SAKE PHOTO CONTEST 2018.

 

logo.indd

Il 31 luglio 2018 è scaduto il termine per presentare i lavori fotografici per la seconda edizione del Japanese Sake Photocontest in collaborazione con la Scuola Internazionale di Fotografia APAB di Firenze. I partecipanti sono tutti studenti che seguono il corso di formazione professionale che li porterà a diventare professionisti della comunicazione visiva.

TEMA E SVILUPPO.

Anche quest’anno le linee guide per la presentazione delle fotografie hanno lasciato ai partecipanti libertà di interpretazione purché al centro dei lavori vi fosse sempre il sake giapponese nelle sue molteplici proposte e accezioni: il sake come aperitivo e come momento di relax/riflessione; il sake come bevanda in abbinamento con il cibo non solo giapponese; il sake come elemento della tradizione nipponica; ed infine, il sake come bevanda genuina e artigianale.

STILE.

Ed anche dal punto di vista dello stile era stata data la possibilità di cimentarsi in lavori di ricerca più sperimentale ed artistica, piuttosto che approfondire un linguaggio più consono al maketing ed alla pubblicità in senso ampio. I concorrenti hanno così offerto una ricca proposta di immagini, colori, idee, coniugando fantasia e capacità tecnica.

LA SELEZIONE.

Le fotografie realizzate sono state valutate da una commissione composta dai docenti della Scuola sia da un punto di vista tecnico/stilistico sia da un punto di vista contenutistico. Il buon livello e la preparazione tecnica degli studenti hanno dato ottimi risultati. Al termine del contest sono state selezionate le immagini che accedono ora alla fase finale del photocontest.

LA PREMIAZIONE: IL PREMIO DEL PUBLICO.

A Settembre procederemo alla assegnazione dei premi ai primi due classificati ed un terzo classificato sarà attribuito a chi si aggiudicherà più likes nelle pubblicazioni sulle pagine Instagram di firenzesake_official e quella di Facebook . Ebbene sì, a voi l’ardua sentenza!

 

 

 

Kazuma LOGO

Kazuma Shuzo

 

 

 

KURA MASTER 2018. Tomita Shuzo e Yoshida Shuzo: Medaglie di Platino.

Per il secondo anno consecutivo si è svolto a Parigi l’unico concorso francese che sottopone ad un team di 58 operatori del settore (chefs, sommeliers, ristoratori…) numerosi sake giapponesi provenienti da diverse prefetture del Giappone.

Il concorso che prende il nome di “Kura Master” ed è nato dall’ispirazione di Xavier Thuizat e di Keichiiro Miyagawa, si prefigge di diffondere la conoscenza del sake giapponese e di svilupparne le potenzialità anche nelle diverse declinazioni con la cultura gastronomica francese. Lo scopo quindi è molteplice: selezionare sake di qualità; scoprire una nuova prospettiva per i sake giapponesi in abbinamento; ed anche – invertendo i termini il risultato non cambia – creare nuovi orizzonti per gli abbinamenti.

Le degustazioni sono eseguite utilizzando il calice da vino ed i sake sono valutati seguendo i criteri che si applicano al tasting per il vino considerando, cioè, un profilo visivo, uno olfattivo/aromatico, ed infine, uno gustativo.

Tre sono le categorie di sake che sono valutate: i sake Junmai (con un grado di raffinazione del chicco di riso superiore al 60%); i sake Junmai Ginjo e Daiginjo (raffinazione inferiore al 60%); i sake etichettati come Nigori.

Per ogni categoria vengono assegnati medaglie di Platino e medaglie d’oro ai sake che rispettivamente si attestano al primo ed al secondo grado di valutazione. Il concorso coinvolge 513 sake Junmai Ginjo e Daiginjo, 108 Junmai e 29 Nigori. E’ chiaro che a confrontarsi sono anche le diverse tecniche di produzione, le tradizioni tipiche e le espressioni dei territori di provenienza che caratterizzano ogni singolo sake.

Ebbene, anche quest’anno il concorso ha premiato due cantine che fanno parte della selezione di FirenzeSake: la Tomita Shuzo della prefettura di Shiga e la Yoshida Shuzo della prefettura di Fukui. Entrambe sono state premiate con la medaglia di platino: per la categoria Junmai, la Tomita, e per la categoria Junmai Daignjo, la Yoshida.

La storia si ripete. Era già successo nel 2017, dove ad essere premiate erano state la Arimitsu e, ancora una volta, la Tomita. La selezione di sake artigianali che dal 2014 importiamo in esclusiva per l’Italia conferma così le sue eccezionali peculiarità intrinseche ed il suo elevato livello qualitativo, accreditato questa volta da un concorso composto dai massimi esperti d’oltralpe.

Tomita

Shichihonyari Junmai e Junmai Ginjo

 

Prossimi appuntamenti…No Sake No Life

Maboroshi no Taki

Mettersi alla prova è sinonimo di Libertà.

Per chi fosse pronto a cimentarsi in una nuova esperienza o per chi volesse scoprire  come si beve il sake giapponese…Solo due consigli…Solo due coordinate per orientarsi nella scoperta.

Il 9 e 10 giugno veniteci a trovare al Caruso Wine Festival dove, accanto produttori locali di vini e prodotti tipici, troverete uno stand attrezzato a farvi degustare i sake artigianali che importiamo…con qualche sorpresa per chi la chiederà (un po’ di suspance ci vuole…)… Vedrete le etichette e ci riconoscerete, gusterete i sake come se foste in Giappone e potrete portarvi a casa le bottiglie che avete preferito.

Se siete di Firenze o ci passate per un divertimento o per lavoro, passate dal Kawaii, unico locale a Firenze dove potrete provare più’ tipi di sake giapponesi nella loro integrità.

In entrambi i casi sarete accompagnati in un percorso da esperti di sake e potrete toccare con mano un mondo nascosto e tutto da scoprire!…divertitevi! state al gioco.. e una volta tanto provate qualcosa di diverso!

Tomita

Shichihonyari Junmai e Junmai Ginjo

 

Arimitsu

Akitora Junmai e Junmai Ginjo

Il Giro del Mondo…con il sakè…1 giugno 2018

Akitora - Asahi-Junmai-Ginjo-

Finalmente è Estate.

Una serata al fresco in Villa.

Una girata nei dintorni di Firenze a scoprire il mondo attraverso cibi diversi…E senza prendere l’aereo. Possibile?

Arimitsu Shuzo è una cantina che viene dalla Prefettura di Kochi. Siamo nell’isola di Shikoku, nel sud del Giappone. La città, Aki, prende il nome da un condottiero che, per certi versi, somiglia al nostro Giovanni Dalle Bande Nere. Un Rivoluzionario con la R maiuscola per dovere e per onore a coloro che fecero l’impresa e non passano alla storia se non per i sentimenti che li animarono. Un condottiero del suo popolo. Una Tigre.

Akitora ha come simbolo la tigre. Nobile animale che è simbolo di molti valori … prosperità, felicità, saggezza….

I sake della Arimitsu Shuzo somigliano a vini bianchi gentili, manufatti artigianali prodotti con pazienza certosina. Nella cantina, quando si produce il sakè si sente nel silenzio un sibilo in sottofondo che dice…Non c’è furia, non c’è fretta…il sakè sta fermentando!

E aspettano che il sakè maturi.

Akitora-Omachi-Jun-Dai-

Per sapere dove clikka qui

Arimitsu

Akitora Junmai e Junmai Ginjo

#Save the Date…Sakè @Firenze

Nama Shiboritate

Degustare Sakè – 26 maggio ore 16,00-19,00.

Shiboritate ovvero appena pressato. Nama ovvero crudo, fresco e non pastorizzato. Per capire di che cosa stiamo parlando, sarà bene richiamare alla memoria la differenza che esiste tra l’olio di oliva appena franto e lo stesso olio a distanza di qualche mese. Fragranza intensa, ricchezza di carattere, complessità dei sapori, evoluzione dei sentori, sono solo alcuni dei tratti che vi colpiranno nella degustazione libera che faremo in Via Maggio 15 rosso il 26 maggio a partire dalle ore 16,00 fino alle 19,30. Presso la gioielleria quarant’otto. Dopo la degustazione come promozione di prodotti tipici giapponesi potrete acquistare un numero limitato di bottiglie. Chi vorrà potrà.

Arimitsu

Akitora Junmai e Junmai Ginjo

Cena etnica – 1 giugno ore 20,00.

Una tigre raminga si aggira nel Valdarno. Il 1 giugno troverete la cantina di Arimitsu in degustazione in occasione della cena organizzata presso Villa Il Palagio a Rignano sull’Arno. Sarà l’occasione per comprendere le potenzialità di un vero sake artigianale in abbinamento con squisite pietanze etniche preparate al momento.  Saranno i sake artigianali con i loro gusti a guidarvi nel mondo – questo sconosciuto – di una bevanda millenaria del Sol levante.

Wine & Food Summer Festival – 9 e 10 giugno.

L’accoppiata sake e prodotti tipici locali ha dato finora grandi risultati ed avvicinato un pubblico di tutto rispetto e quindi…Il 9 e 10 giugno saremo presenti al Wine & Food Summer Festival a Villa Caruso a Lastra Signa. Quando vi diciamo che il sake si può degustare pasteggiando oppure con formaggi freschi o stagionati piuttosto che con prosciutti e voi rimanete sorpresi…Ebbene quale miglior banco se non un tasting sul campo?! Un primo passo per unire i veri sake artigianali con i prodotti tipici toscani. Potrete gustare come mai avete fatto finora.

Tomita

Shichihonyari Junmai e Junmai Ginjo

Firenzesake_selezione_2017-2-1

Pint of…Sake?

 

Firenzesake_selezione_2017-2-1

Perché non bere Sakè durante la Florence Cocktail Week che approda a Firenze dal 30 aprile al 6 Maggio? Non è forse un evento con una elevata proposta di respiro internazionale che spazia dalla presentazione di prodotti esteri e nostrani con Master class ed eventi gratuiti  per arrivare alla degustazione dei cocktail in gara?

E allora…

Perché non presentare il Sakè in un locale nuovo e casual della nightlife fiorentina, il Pint of View, dove si servono favolose birre artigianali ed ispirate creazioni di mixology?

E ancora.

Esiste un gusto del sakè o più gusti dei sakè? Esistono sakè diversi? Da che cosa dipende? Può il sake essere servito freddo? Oppure solo caldo? Nei calici? Oppure soltanto nei classici e caratteristici bicchierini in ceramica?

Noi ve ne presenteremo diversi e tutti di Kyoto.

E’ possibile che il sakè giapponese si possa abbinare con pietanze coreane? Può il sakè reggere l’abbinamento con pietanze diverse da quelle giapponesi? E’ il sakè un digestivo o una bevanda a tutto pasto?

Chi è un kurabito? Che ci fa in Giappone un fiorentino da oltre dieci anni? Chi è G. M.?

Volete scoprire qualcosa di più?

Venite il 3 maggio.

Menu completo: quattro portate e dolce, accompagnati da quattro sake al calice.

PINT OF VIEW
Borgo Tegolaio 17 rosso. Evento a pagamento su prenotazione 055288944.

Firenzesake_selezione_2017-2-1

Takeno Brewery

Takeno Logo 2017

Takeno Brewery

Joyo Junmai e Tokubetsu Junmai

Joyo Shuzo Co. Ltd.

Firenzesake_selezione_2017-2-1

 

Marzo 2018! Eventi in….. Sake!!

 

Il sake non e’ solo una bevanda. Il Sake e’ una cultura con la sua storia, un’alternativa – che aria di libertà! – ed un fenomeno complesso in continua evoluzione!

E’ con questa consapevolezza che creiamo gli eventi a Firenze per poter promuovere una corretta conoscenza di una storia tutta da scoprire. Anzi, cerchiamo di andare oltre e  di proporre abbinamenti e miscelazioni dal sapore internazionale per non rimanere ancorati ai  – pur sempre affascinanti e legittimi – romanticismi e per dare libero campo a chefs e bartenders in un crescendo di creatività.

Il sake non è solo una bevanda, è una cultura in progresso.

E allora ecco a Marzo due eventi molto diversi tra loro dove presenzieremo e presenteremo i nostri sake artigianali.

2018. 9 Marzo. One Night Sake!

 

Dalle ore 18.30 saremo per gli eventi Fuori di Taste al nuovo ristorante One Night in Bejing in Porta al Prato, dove potrete gustare due sake della cantina Yoshida della Prefettura di Fukui. Avremo l’occasione di degustarli al calice o nelle abili miscelazioni architettate dai bartenders Fabio Graffi e Lapo Guarducci.

I sake della Yoshida sono facili a riconoscere con quel bel drago bianco che si staglia sulla bottiglia bluette  l’Hakuryu (con l’acca aspirata come piace a noi toscani) Junmai Ginjo ci dona un bel corpo ricco di frutti e toni floreali.  Se invece vi piacciono toni più’ secchi e decisi troverete l’oramai famoso K9 con etichetta nera su bottiglia ambrata. Insomma ce ne sara’ per tutti i gusti!

One Night Sake

2018. 11 Marzo. Kawaii.

Chi l’ha detto che il sake lo si debba bere solo in abbinamento con il sushi?

Se vi sentite pronti a mettervi in gioco o se siete curiosi di provare un sake artigianale in food pairing con una selezione di affettati toscani, venite all’evento organizzato dallo storico ristorante giapponese Monoyama nella sua recente creazione: il fornitissimo sake bar Kawaii.

Potrete degustare un sake che proviene da una delle cantine più antiche del Giappone, la Tomita, che presenteremo nella sua declinazione di un Junmai Ginjo, elegante ed anticonvezionale, molto rock! Shichihonyari Junmai Ginjo. Con le sue sette lance stilizzate sull’etichetta (e sul tappo) questo sake artigianale proviene dalla storia del Giappone, da provare.

2018. 26 Marzo. Corso di primo livello WSET per conoscere il sake ed i suoi metodi di produzione.

Siamo oramai arrivati agli ultimi giorni e agli ultimi posti per potersi iscrivere al corso che si terra’ a Firenze.

Sara’ l’occasione per una full immersion nel mondo del sake con l’aiuto di chi le cantine giapponesi le ha visitate e porta’ quindi guidare nell’esplorare un mondo tutto da scoprire.

E se vi piace avere la possibilità di provare nuovi (e introvabili per l’Italia) sake… le sorprese non mancheranno…

.Qui per iscriversi.

logo.indd

[Firenze, 26 marzo 2018] Corso base La Via del Sake / WSET®: “CONOSCERE IL SAKE”

benvenuto1061

Il 26 marzo si svolgerà a Firenze il corso di primo livello riconosciuto a livello mondiale grazie alla certificazione WSET di Londra. Il WSET nei due corsi, Level 1 e Level 3, offre una panoramica approfondita sui metodi di produzione del sake giapponese, sui differenti stili e tipologie di sake, ed, infine, un approccio unico, sistematico e razionale per la degustazione.

WP_20170418_09_59_37_Pro

Nel corso si potrà approfondire le tecniche di produzione che portano a diversi tipi di sake. Una giornata full immersion per arrivare a comprendere il sake ed orientarsi nel suo mondo. Nello specifico vedremo quelli che sono gli ingredienti utilizzati nel sake e le fasi che compongono il processo di produzione. Alla fine del corso saprete distinguere i sake per tipologie con alcuni cenni agli abbinamenti possibili. Potremo degustare alcuni sake speciali  e carpirne i segreti e le differenze grazie ad una didattica concreta, meticolosa ed attenta. Per iscriversi qui.

 

arimitsu

WSET® Level 1 Award in Sake. “CONOSCERE IL SAKE”. Il 26 MARZO A FIRENZE.

benvenuto1061

Sono aperte le iscrizioni per il prossimo corso (26 MARZO 2018) di primo livello certificato WSET ed organizzato da La Via del Sake a Firenze.

Il corso offre una approfondita panoramica sul metodo di produzione del sake giapponese e si rivolge a chi si avvicina per la prima volta a questa millenaria bevanda e a chi voglia approfondire per passione o per professione. Insieme impareremo a distinguere i diversi tipi di sake attraverso la degustazione guidata di una selezione di sake artigianali.

Qui trovate i dettagli del programma del corso ed i dettagli sulla location (centro storico di Firenze).

I posti sono limitati e le iscrizioni dovranno pervenire almeno tre settimane prima dell’inizio del corso per garantire la consegna del materiale didattico in tempi utili.

Vi aspettiamo!!

Cantine di Kyoto: TAKENO BREWERY.

Takeno Logo

Takeno Brewery Logo

Think Free – Japanese Sake

La Takeno Brewery è una delle realtà più interessanti nel mondo del sake contemporaneo. E questo non solo per i prodotti quanto per la sua filosofia. Tra i sui prodotti spiccano sake in cui è il riso che fa da spartiacque. Nei sake della Takeno Brewey si trovano varietà di riso che sono, a dir poco rare, come il Kameno O, oppure non così comuni come l’Asahi o locali come l’Iwai. Siamo davanti ad una autentica matrioska. Sono tutte varietà diverse di riso il che presuppone una buona relazione con i coltivatori locali che quel riso lo producono per scelta personale e non di mercato. E questo, a sua volta, presuppone una conoscenza della pianta e dei suoi ritmi vitali, aldilà e oltre ogni standard produttivo.  E, una volta raccolto, questo riso sottintende un’ottima competenza nella lavorazione in fase di produzione del sake. E ancora, ogni riso è diverso dagli altri anche nel mondo della lavorazione e fermentazione del sake. E quindi accorgimenti e attenzioni particolari sono dovuti e devono essere conosciuti in cantina come nei campi a seconda del tipo di riso.

Takeno Logo 2017

Takeno Brewery Logo

Come dice il giovane presidente nel suo, appassionato quanto energico, credo: ” Io voglio sviluppare molti progetti nella mia vita attraverso il sake. Quello che vogliamo produrre qui non è solo un tipo di sake. Credo che il sake giapponese abbia infinite possibilità e credo che possa costituire il primo tassello su cui fondare una atmosfera ricca in cui le persone possano condividere i propri sentimenti. Credo che le persone siano importanti e che il sake aiuti a creare quella atmosfera di condivisione. Mi chiedo spesso quale tipo di sake potrebbe creare un’atmosfera così, vibrante e positiva, nei diversi luoghi del mondo. I contadini mettono il riso nei loro cuori ed io faccio lo stesso mentre tutti i giorni mi preparo a produrre sake e con il pensiero apprezzo la vita in ogni momento ed immagino di incontrare persone di tutto il mondo.  E così sono sicuro che la qualità del sake che produciamo diventerà sempre migliore, giorno dopo giorno.”

“Pensa..Vai libero” mi sembra di ricordare quello che mi diceva un mio vecchio amico mentre insieme parlavamo del futuro e bevevamo sake per stare leggeri e, perché no?, anche un po’ allegri.

FirenzeSake selezione Kyoto 2017 intestazione

Takeno Brewery