Aprile. Il sakè in Italia. Due appuntamenti…anzi tre!

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Che cosa hanno in comune l’Enoteca Alessi, il Fusion Bar ed il Vinitaly?

Ebbene, ad Aprile ospiteranno il sakè giapponese ed i migliori produttori di questa bevanda tradizionale.

All’Enoteca Alessi potete già trovare una selezione di ottimi sakè artigianali. Al Fusion Bar potete già provare diversi sakè presenti nel menù. E al Vinitaly?  Bè al Vinitaly il sakè è al terzo round. Questo sarà infatti il terzo anno di partecipazione che è destinato ad essere ricordato per la varietà di sakè presentati e per l’eccezionale presenza di numerosi produttori giapponesi: Arimitsu (Kochi), Sekiya (Aichi), Tomita (Shiga) e Yoshida (Fukui).

E se per qualcuno arrivare al Vinitaly potesse risultare difficile, ecco due occasioni a Firenze all’insegna del sakè giapponese. In entrambi gli appuntamenti potrete conoscere Shoko Yoshida, giovane ragazza giapponese, la cui famiglia produce il sakè da sette generazioni. Shoko Yoshida viene dalla sua cantina nella prefettura di Fukui dove si coltiva un buon riso da sakè e dove l’acqua che viene dalle montagne porta a sviluppare dei sakè ricchi e corposi.

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Il primo appuntamento si terrà al Fusion Bar dove saremo portati ad assaggiare e a familiarizzare  con un sakè, Junmai Ginjo, nella sua versatilità: prima nella classica tazzina di ceramica, ochoko, e dopo lo troveremo miscelato per offrire una versione più moderna. Il tutto sarà orchestrato dallo staff che vi saprà fornire le coordinate per poter apprezzare l’esperienza. Per non farci mancare niente verrà proposto un abbinamento con finger food nipponico preparato sul momento dalla cucina del ristorante.

 

Alessi

Il secondo appuntamento si terrà all’Enoteca Alessi da sempre luogo culto di chi cerca a Firenze ogni tipo di bevanda e qui si trova nell’imbarazzo della scelta. In questo appuntamento potrete incontrare e parlare con Shoko Yoshida. Vogliamo proporvi un incontro informale e non convenzionale. Avete qualche curiosità sul sakè giapponese? Pensate ancora che il sakè sia un liquore da bere a fine pasto? Volete provare qualche novità (ce ne saranno!)? Bene è questa l’occasione per poter ricevere le giuste dritte su questa bevanda tradizionale e per poter assaggiare tre tipi di sakè prodotti dalla cantina Hakuryu di Fukui. Per dare la possibilità di partecipare a tutti faremo una presentazione in due momenti, fino alle 17.00. Tasting e partecipazione sono liberi e graditi. La prenotazione è consigliata: info@firenzesake.com.

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Cocktail Sakè – La Scuola fiorentina

Nella calda estate del 2015, nel capoluogo toscano, un gruppo di bartenders furono i precursori di quella che in questi anni si è andata a consolidare come una scuola naturale sul sakè nella miscelazione. Veniva tracciata la prima strada fiorentina verso la scoperta del sakè giapponese nella mixology, creando il primo evento del genere in Italia. Si parlava e ci si confrontava sui metodi di produzione di questa bevanda tradizionale, su quali fossero le differenze tra i sake e quali potessero essere le loro diverse potenzialità nella miscelazione. Luca Picchi, Sacha Mecocci, Daniele Cancellara, Julian Biondi e Manuel Petretto, solo per citare alcuni dei nomi dei professionisti di Firenze che presero parte a questa prima iniziativa, dimostrarono grande sensibilità ed apertura intellettuale. Quell’evento rappresentò una occasione eccezionale. Dopo che Giovanni Municchi ci ebbe edotto sulla produzione, il pubblico sperimentò quali varianti di gusto potessero svilupparsi con il sakè miscelato con altri alcolici, distillati od infusi home made.

Dal 2015 ad oggi, il sakè sta trovando la sua giusta collocazione non solo come bevanda in sintonia con la cucina italiana e con le sue materie prime, ma anche come momento creativo per i bartenders fiorentini. Il fermentato nipponico nella miscelazione riempie il calice o la coppa di suggestioni orientali e si armonizza insieme con distillati europei o nostrani. In effetti, il sakè può contare su un estro tutto suo e concede uno spunto per scoprire nuovi confini ancora poco esplorati.

Fatti e storie raccontano di come anno dopo anno una scuola fiorentina di miscelazione del sakè si sia radicata in modo spontaneo, non ufficiale. Quasi una scuola segreta. Dal 2015 mai lo stesso sakè è stato miscelato nello stesso modo. Varianti di tecniche e di sfumature di sakè cocktails hanno popolato i migliori cocktail bar di Firenze. I professionisti della miscelazione fiorentina si sono appassionati e, con fare quasi zen, si sono messi in gioco con un fermentato antico quanto nuovo per il loro know how.

In questi anni il sakè è apparso sulla scena fiorentina qualche volta in modo fugace ed episodico per eventi enogastronomici che ben si armonizzavano a celebrare questo connubio italo nipponico. Per tutti valgano il cocktail Hasu Oranji di Daniele Cancellara per la Florence Cocktail Week del 2016 ed il K9 Old Fashion di Fabio Graffi e Lapo Guarducci nel Fuori di Taste 2018.

Altre volte, e sempre più spesso, il fermentato giapponese ha trovato spazio definitivo nei menù come ingrediente per suggestionare e creare una ventata di respiro orientale ed internazionale. E allora, proseguendo in ordine cronologico, come non citare Maurizio Pfrimmer, Emanuele Manzoni e Niccolò Pedreschi dove al (fu) Dolce Vita creavano nippo-cocktails retro futuristi dal sapore novecentesco od estivo rinfrescanti. Per arrivare ai giorni nostri dove ritroviamo Daniele Cancellara che al Rasputin propone cocktails in cui del sakè in miscelazione si esalta il fascino erudito, proponendone una interpretazione letteraria e jazz. Stessa ricerca e stessa energia che dal 2015 continua ad appassionare Sacha Mecocci, bartender del Fusion Bar, che della miscelazione del sakè ha intrapreso uno studio con metodo filologico che lo ha portato ad essere un determinato praticante e non solo un asceta divulgatore. Al Rasputin o al Fusion Bar, si trovano nei menù raffinati cocktails creati con sakè artigianali: cocktails con una propria particolare presentazione e con una storia da ascoltare e, soprattutto, da raccontare.

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Ed è sulla spinta di questa onda che il sakè ha trovato accoglienza anche al Four Season di Firenze. Nella cocktail list, dal titolo evocativo “La Sfida”, da dicembre del 2018 si trova un cocktail ideato da Edoardo Sandri in cui il sakè viene servito in…vespa, quasi a voler dare conferma del suo carattere originale, libero e moderno. Ed il Four Season non si ferma e sono già in cantiere ulteriori novità. Il barman Karem Pasqualetti, fresco di diploma WSET sul sakè, promette un rilancio con interessanti sviluppi con coktails sakè pronti ad essere serviti per la calda stagione estiva fiorentina.

Tracce di una scuola fiorentina di miscelazione dei sakè si trovano anche nelle giovani leve che si stanno facendo largo a Firenze sviluppando nuovi concept. Primi fra tutti Adrine Briz e Duccio Mazzetti del Kawaii Sake Bar o Lorenzo Pizzorno del Pint Of View dove si possono assaggiare originali aperitivi a base di sakè artigianali. E qui troviamo non già dei precursori quanto delle vere e proprie avanguardie di questa scuola. Un consiglio? Chiedete loro prima un assaggio di sakè e fatevi raccontare come si produce e poi, dopo, fatelo miscelare.

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Se, infine, capitate dalle parti della Versilia, una succursale di questa scuola ideale che vede il sakè come protagonista è senz’altro ben rappresentata da due nomi: Andrea Silvestri (Soldi, Forte dei Marmi) ed Elisa Zurlini ( Filippo, Pietrasanta). E qui il sakè si lascia influenzare dal territorio con ispirazioni marine con risultati tutt’altro che scontati e con l’intenzione dichiarata di voler definire un loro approccio, una visione ed interpretazione del sakè in Versilia. Che siano questi i primi passi di una nuova e scoppiettante stagione versiliana? …

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Lavora con noi

Vivi e lavori a Roma?

La tua passione è il Giappone?

Conosci e ti piace il sakè giapponese?

Ti piace il mondo del food and beverage?

Hai già un lavoro, ma hai del tempo da dedicare ad una seconda attività remunerativa?

Firenzesake_selezione_2017-2-1Stiamo cercando una persona, intraprendente e seria, che, in autonomia, ci rappresenti per sviluppare la nostra rete commerciale nella zona di Roma.

Ora o mai più!

Inviare il curriculum e breve lettera di presentazione a info@firenzesake.com  .

SAKE ARTIGIANALI E CORSO WSET: NUOVE DATE. NOVEMBRE IN SAKE!

Vi siete persi gli appuntamenti di Ottobre con il sake a Firenze?

Volete approfondire la vostra conoscenza sui sake artigianali?

Curiosi di degustare sake artigianali sempre diversi? Piccole produzioni familiari …

A voi la scelta.

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Il prossimo weekend parteciperemo alla Biennale enogastronomica di Firenze. Anche quest’anno, infatti, con il supporto della Prefettura di Kyoto e del Kyoto Club di Firenze, avrete l’occasione di conoscere due cantine che abbiamo selezionato per rappresentare e potervi illustrare le produzioni tipiche di quella regione. Domenica 18 novembre alle ore 18, Giovanni Baldini illustrerà le differenze tra i diversi sake e le tipicità della produzione di Kyoto.

Tutti i giorni dal 16 al 19 al DESK 3 con apertura pomeridiana. Qui il programma.

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Dal 23 al 25 saremo presenti al Festival Giapponese organizzato da LAILAC e giunto alla sua ventesima edizione. Oramai una formula rodata e ad alto livello di densità di appuntamenti in cui amplieremo gli orizzonti facendovi toccare con mano e degustare il vero sake giapponese. Porteremo la nostra selezione con possibilità di acquisto ed assaggio. Sabato 24, alle 13.30 e domenica 25, alle 17.00, Giovanni Baldini vi porterà nel mondo del sake artigianale svelandovi i segreti ed aneddoti di un mondo tutto da scoprire. Qui il programma.

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[Firenze, 3 dicembre 2018] Corso base La Via del Sake / WSET®: “CONOSCERE IL SAKE”

Corso Base La Via del Sake / WSET® con certificato “Level 1 Award in Sake” – Il migliore corso base sul sake.

Il corso è aperto a tutte le persone maggiorenni di età ed è rivolto ad appassionati e a chi vuole una conoscenza introduttiva sul sake e le sue classificazioni, le tecniche di produzione, la degustazione.

Obiettivi del corso

Obiettivo 1: indicare gli ingredienti del sake e i vari passaggi della produzione.

Obiettivo 2: conoscere le principali categorie di sake e saperne spiegare le caratteristiche e le differenze.

Obiettivo 3: conoscere e comprendere i principi di base di conservazione e servizio del sake.

Oltre agli obiettivi teorici verranno condotte da 3 a 5 degustazioni secondo il metodo SAT™ (Systematic Approach to tasting) brevettato dal WSET® in versione semplificata (la versione integrale è oggetto di studio per i corsi avanzati.

Il corso di 1 giornata sarà, indicativamente, così diviso:

  • cenni sulla storia e le origini del sake (30’)
  • cenni sugli ingredienti (30’)
  • le tipologie di sake e le differenze (30’)
  • Degustazione blind guidata (20’)
  • gli aromi del sake e gli abbinamenti (30’)
  • le principali fasi della produzione (90’)
  • Degustazione blind guidata (20’)
  • break (45′)
  • cenni sull’acquisto, la conservazione (30’)
  • i principali termini tecnici e gli ideogrammi di base per leggere l’etichetta (30’)
  • cenni di presentazione e servizio (30’)
  • Degustazione blind guidata (20’)
  • Pausa e ripasso individuale (30′)
  • Esame (45’)

Il “Level 1 Award in Sake” vi aprirà l porte del mondo del sake, dandovi tutte le conoscenze di base necessarie per scegliere un sake, abbinarlo e presentarlo. È propedeutico, ma non necessario per il corso avanzato (Certificato “Level 3 Award in Sake”). È adatto ad amatori che vogliano studiare la materia o a professionisti che vogliano avvicinarcisi.

Cosa si ottiene

  • materiali di studio originali WSET®
  • formazione di base sul Sake (tipologie, produzione, servizio, degustazione)
  • il Certificato Level 1 Award in Sake del WSET® per chi supera l’esame
  • la spilla WSET® per chi supera l’esame
  • un diritto di sconto non trasferibile del 15% su uno dei prossimi 2 corsi avanzati LVDS/WSET® (certificato “Level 3 Award in Sake”)

Durata, costi, luogo e date.

Firenze, lunedì 26 marzo 2018 dalle ore 09:00 alle ore 18:00 Max 15 posti presso APAB, Palazzo Antinori Borgo Santa Croce 6 50122 Firenze

Durata: 1 giorno (8 ore incluso esame). Lezione in italiano, materiali ed esame in italiano e inglese.

Costo 160€ a persona comprensivo di materiali di studio, corso in aula, esame, certificato e spilla per chi passa l’esame. (L’iscrizione dà diritto a uno sconto del 15% per chi intenda poi partecipare a un corso avanzato.)

Termini e condizioni.

La Via del Sake adotta una serie policy riguardo pari opportunità e diritto di accesso alla formazione, potete scaricarle  questo link: LVDS_WSET_Policies_per_iscrizione

Eventuali annullamenti prevedono il rimborso del 70% della quota versata se entro 30 giorni prima della data alternativamente non saranno rimborsabili. In caso di impossibilitò dimostrata da certificati medici o assicurativi si potrà venir spostati in altra data.

PAGA CON BONIFICO BANCARIO

PER CONFERMARE LA PARTECIPAZIONE VERSARE LA QUOTA (160€)CON BONIFICO SUL CONTO: 02109/1000/00018428 INTESTATO A La Via Del Sake  BANCA INTESA SAN PAOLO IBAN:  IT37 N030 6909 4651 0000 0018 428 BIC/SWIFT BCITITMM  CON CAUSALE: “CORSO WSET BASE FIRENZE 12/2018″.

QUI IL LINK UTILE PER L’ISCRIZIONE.

 

 

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Mix Sake Mix! Esiste una Scuola fiorentina?

Lunedi 29 Ottobre

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ore 14.30. Firenze. @MAD SOULS & SPIRITS . Riservata agli operatori del settore.

Prenotazione obbligatoria: madsoulsandspirits@gmail.com

Giovanni Baldini presenterà Daniele Cancellara (Rasputin), Julian Biondi (MAD), Sacha Mecocci (Fusion – Art gallery) e Elisa Zurlini (Filippo MUD di Pietrasanta) con i quali esploreremo il Sake in miscelazione. Alla presenza del produttore di sake Arimitsu, Daniele Cancellara ci introdurrà nella miscelazione del sake e seguiremo le interpretazioni e le osservazioni  dei bartenders.

In occasione della presentazione del suo cocktail, riceviamo e volentieri pubblichiamo la descrizione narrativa del cocktail Kyusen presentato e creato da Sacha Mecocci, bartender Fusion -Art Gallery.

Kyusen Fusion

Kyūsen

Tregua

“Trovare una serenità duratura in noi stessi in compagnia d’altri: questo è il paradosso.” Sōshistsu Sen, XV iemoto del lignaggio Urasenke

Complesso, aromatico, fresco.
Una mia creazione originale ispirata alla cultura Nipponica, un drink che vuole accompagnare il momento in cui ognuno di noi si ferma e si ritrova con se stesso.
Kyūsen.

Lasciate che vi racconti la sua storia.
Tutti noi abbiamo bisogno, presto o tardi, di una tregua. I motivi possono essere molti; una giornata piena, un periodo stressante e faticoso, il lavoro, le fatiche quotidiane.
Qualunque sia il motivo, è un momento di raccoglimento dove ci fermiamo con noi stessi e ritroviamo calma ed equilibrio. Kyūsen nasce da questa idea. L’ispirazione principale risiede in uno dei rituali tipici della cultura giapponese: la Cerimonia del Tè. Nel pensare il mio drink ho voluto cogliere l’essenza dei quattro principi costitutivi di tale pratica secondo Sen no Rikyū: armonia, rispetto, purezza, tranquillità.

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Sen no Rikyū (1522-1591), immagine dipinta da Hasegawa Tōhaku (1539-1610)

Esiste una bellissima storia che racconta una vicenda accaduta fra un Samurai ed un Maestro del Tè. Quest’ultimo, dopo aver praticato la cerimonia per l’Imperatore, ricevette in dono due katana. Tornando verso il suo villaggio incontrò un forte e potente Samurai che, vedendo le due spade del Maestro, si sentì insultato e lo sfidò a duello. Il Maestro non aveva mai impugnato una spada; impaurito si recò a sua volta dal suo Maestro che gli consigliò di fare la cosa in cui primeggiava: la Cerimonia del Tè. Il giorno seguente, il Maestro incontrò il Samurai e con calma assoluta praticò la Cerimonia, preparando il tè per il suo avversario. Il Samurai, colpito dall’accaduto disse: “Sono sconfitto. Hai unito così perfettamente corpo e mente da battermi. L’unica cosa che possa fare con onore ad un uomo come te è chiedergli di insegnarmi. Saresti il mio maestro nella via della Cerimonia del Tè?”. Il Maestro rispose: ”Certo, ci incontreremo domani al tramonto.”

Sen no Rikyū (1522-1591), immagine dipinta da Hasegawa Tōhaku (1539-1610)

Kyūsen è un drink semplice; unisce il carattere di un distillato come il
gin ai profumi freschi e fruttati del sakè giapponese e del tè verde. Sulla carta un accostamento che può sembrare strano but it works!
Sedetevi, rilassatevi, sorseggiate con calma e godetevi la Vostra tregua.
Kampai.

Sacha Mecocci

– The Fusion Bar & Restaurant – Gallery Hotel Art Lungarno Collection

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Arimitsu Shuzo

#SAKE THE DATE…SAVE!

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Dal 2014 siamo impegnati nel promuovere la cultura del sake giapponese e far scoprire un lato del Giappone ancora poco conosciuto, ingiustamente frainteso e sottovalutato.

Per i prossimi due mesi abbiamo organizzato alcuni eventi che metteranno al centro il Sake giapponese sotto tutti i punti di vista e vi faranno conoscere e toccare con mano questa tradizione millenaria.

Vi presenteremo i migliori sake artigianali.

Le occasioni non mancheranno: giudicate voi stessi.

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OTTOBRE

 

Domenica 14 Ottobre

AKIMATSURI – Festa giapponese d’autunno

In collaborazione con la associazione IROHA presenteremo, nella sola giornata di Domenica, una degustazione di selezione di sake della cantina Sekiya Brewery con la possibilità di acquisto delle bottiglie. Parte del ricavato della festa Akimatsuri sarà donato alla Sezione Firenze ONLUS di AIL.

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Domenica 28 Ottobre

Vinoè – Il Nihonshu ovvero il sake giapponese.

Masterclass a pagamento, ore 14.30 . Firenze. Stazione Leopolda.

Attraverso la testimonianza del presidente Arimitsu Sho esploreremo una vera cantina giapponese guidati dal ritmo delle fasi della produzione. Grazie alla sua testimonianza ci caleremo nel mondo del sake artigianale e andremo a degustarne di tipici e a scoprire come vengono prodotti. Qui le info.

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Ristorante Il Cuore – Il sake a cena: la tradizione culinaria giapponese.

Prenotazione consigliata. Dalle ore 19.30 e dalle 21.30. Firenze.

Grazie agli abbinamenti curati e studiati per l’occasione dallo staff del ristorante  Il Cuore andremo a provare il sake giapponese nella sua integrità, nel suo alveo naturale, e nella sua dimora… fiorentina. La tradizione dell’unico autentico ristorante giapponese di Firenze incontra la tradizione del sake artigianale in compagnia del produttore Arimitsu Sho.

 

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Lunedi 29 Ottobre

MAD copia

Mix Sake Mix! Esiste una scuola fiorentina?

ore 14.30. Firenze. @MAD SOULS & SPIRITS . Firenze

Giovanni Baldini introduce Daniele Cancellara (Rasputin), Sacha Mecocci (Fusion – Art gallery), Julian Biondi (MAD) e Elisa Zurlini (Filippo MUD di Pietrasanta) con i quali esploreremo il Sake in miscelazione.

Una variante tutta da approfondire che vede il sake protagonista di alcuni cocktails e di una ricerca condotta da alcuni dei più esperti Bartenders fiorentini. Sarà un momento di confronto e di riflessione sulle possibilità del sake di trovare una giusta collocazione come ingrediente di cocktails diversi.

 

Il Sake artigianale a Bologna –

ore 20.30. Bologna.

c/o Associazione Ikigai room. Via Nosadella 15. Evento a pagamento. Richiesta tessera AICS.

Per la prima volta a Bologna un produttore di sake giapponese presenterà in modo semplice e dinamico cosa significa oggi produrre sake giapponese in modo artigianale. Segue degustazione di sake artigianali.

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Martedì 30  Ottobre

Ore 19.30. Pietrasanta

Ristorante Filippo MUD. A cena con l’artigiano del sake.

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Gli abbinamenti fusion a cura dello chef Diego Poli ci porteranno a conoscere le suggestioni di un viaggio che inizia nel Sol Levante e approda nell’elegante Pietrasanta. In compagnia del produttore Arimitsu che condividerà aneddoti e storie dal mondo del sake artigianale giapponese. Prenotazione consigliata.

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Mercoledì 31, ore 17 –

Giovedì 1 Novembre, ore 16.30

Il sake a Lucca Comics&Games

Incontro con il Produttore e presentazione della selezione di FirenzeSake.

Due incontri distinti per due giornate intense a Lucca Comics & Games .

Ingresso Libero. Sala Incontri Giunigi – Japan Town

Nella giornata del 31 ottobre avrete l’occasione di confrontarvi con un vero produttore di sake giapponese e di cogliere gli aspetti più nascosti della sua arte. Segue degustazione.

Il 1 Novembre vi accompagneremo  nel mondo del sake artigianale e nella sua cultura millenaria. Una tradizione popolare diventata oggi una delle massime espressioni del mondo nipponico in fatto di ricerca, purezza e armonia.

Giovedì 1 Novembre

ore 19.30. Lucca

Sake Mix! Franklyn’33!

Tradizione e innovazione.  In collaborazione con il miglior cocktail bar di Lucca andremo a presentare una selezione di drinks originali ed unici creati per l’occasione con i nostri sake da Daniele Cancellara. Una serata dove scopriremo le potenzialità del sake in miscelazione.

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Tomita

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JAPANESE SAKE PHOTO CONTEST 2018.

 

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Il 31 luglio 2018 è scaduto il termine per presentare i lavori fotografici per la seconda edizione del Japanese Sake Photocontest in collaborazione con la Scuola Internazionale di Fotografia APAB di Firenze. I partecipanti sono tutti studenti che seguono il corso di formazione professionale che li porterà a diventare professionisti della comunicazione visiva.

TEMA E SVILUPPO.

Anche quest’anno le linee guide per la presentazione delle fotografie hanno lasciato ai partecipanti libertà di interpretazione purché al centro dei lavori vi fosse sempre il sake giapponese nelle sue molteplici proposte e accezioni: il sake come aperitivo e come momento di relax/riflessione; il sake come bevanda in abbinamento con il cibo non solo giapponese; il sake come elemento della tradizione nipponica; ed infine, il sake come bevanda genuina e artigianale.

STILE.

Ed anche dal punto di vista dello stile era stata data la possibilità di cimentarsi in lavori di ricerca più sperimentale ed artistica, piuttosto che approfondire un linguaggio più consono al maketing ed alla pubblicità in senso ampio. I concorrenti hanno così offerto una ricca proposta di immagini, colori, idee, coniugando fantasia e capacità tecnica.

LA SELEZIONE.

Le fotografie realizzate sono state valutate da una commissione composta dai docenti della Scuola sia da un punto di vista tecnico/stilistico sia da un punto di vista contenutistico. Il buon livello e la preparazione tecnica degli studenti hanno dato ottimi risultati. Al termine del contest sono state selezionate le immagini che accedono ora alla fase finale del photocontest.

LA PREMIAZIONE: IL PREMIO DEL PUBLICO.

A Settembre procederemo alla assegnazione dei premi ai primi due classificati ed un terzo classificato sarà attribuito a chi si aggiudicherà più likes nelle pubblicazioni sulle pagine Instagram di firenzesake_official e quella di Facebook . Ebbene sì, a voi l’ardua sentenza!

 

 

 

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Kazuma Shuzo

 

 

 

KURA MASTER 2018. Tomita Shuzo e Yoshida Shuzo: Medaglie di Platino.

Per il secondo anno consecutivo si è svolto a Parigi l’unico concorso francese che sottopone ad un team di 58 operatori del settore (chefs, sommeliers, ristoratori…) numerosi sake giapponesi provenienti da diverse prefetture del Giappone.

Il concorso che prende il nome di “Kura Master” ed è nato dall’ispirazione di Xavier Thuizat e di Keichiiro Miyagawa, si prefigge di diffondere la conoscenza del sake giapponese e di svilupparne le potenzialità anche nelle diverse declinazioni con la cultura gastronomica francese. Lo scopo quindi è molteplice: selezionare sake di qualità; scoprire una nuova prospettiva per i sake giapponesi in abbinamento; ed anche – invertendo i termini il risultato non cambia – creare nuovi orizzonti per gli abbinamenti.

Le degustazioni sono eseguite utilizzando il calice da vino ed i sake sono valutati seguendo i criteri che si applicano al tasting per il vino considerando, cioè, un profilo visivo, uno olfattivo/aromatico, ed infine, uno gustativo.

Tre sono le categorie di sake che sono valutate: i sake Junmai (con un grado di raffinazione del chicco di riso superiore al 60%); i sake Junmai Ginjo e Daiginjo (raffinazione inferiore al 60%); i sake etichettati come Nigori.

Per ogni categoria vengono assegnati medaglie di Platino e medaglie d’oro ai sake che rispettivamente si attestano al primo ed al secondo grado di valutazione. Il concorso coinvolge 513 sake Junmai Ginjo e Daiginjo, 108 Junmai e 29 Nigori. E’ chiaro che a confrontarsi sono anche le diverse tecniche di produzione, le tradizioni tipiche e le espressioni dei territori di provenienza che caratterizzano ogni singolo sake.

Ebbene, anche quest’anno il concorso ha premiato due cantine che fanno parte della selezione di FirenzeSake: la Tomita Shuzo della prefettura di Shiga e la Yoshida Shuzo della prefettura di Fukui. Entrambe sono state premiate con la medaglia di platino: per la categoria Junmai, la Tomita, e per la categoria Junmai Daignjo, la Yoshida.

La storia si ripete. Era già successo nel 2017, dove ad essere premiate erano state la Arimitsu e, ancora una volta, la Tomita. La selezione di sake artigianali che dal 2014 importiamo in esclusiva per l’Italia conferma così le sue eccezionali peculiarità intrinseche ed il suo elevato livello qualitativo, accreditato questa volta da un concorso composto dai massimi esperti d’oltralpe.

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Shichihonyari Junmai e Junmai Ginjo

 

Prossimi appuntamenti…No Sake No Life

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Mettersi alla prova è sinonimo di Libertà.

Per chi fosse pronto a cimentarsi in una nuova esperienza o per chi volesse scoprire  come si beve il sake giapponese…Solo due consigli…Solo due coordinate per orientarsi nella scoperta.

Il 9 e 10 giugno veniteci a trovare al Caruso Wine Festival dove, accanto produttori locali di vini e prodotti tipici, troverete uno stand attrezzato a farvi degustare i sake artigianali che importiamo…con qualche sorpresa per chi la chiederà (un po’ di suspance ci vuole…)… Vedrete le etichette e ci riconoscerete, gusterete i sake come se foste in Giappone e potrete portarvi a casa le bottiglie che avete preferito.

Se siete di Firenze o ci passate per un divertimento o per lavoro, passate dal Kawaii, unico locale a Firenze dove potrete provare più’ tipi di sake giapponesi nella loro integrità.

In entrambi i casi sarete accompagnati in un percorso da esperti di sake e potrete toccare con mano un mondo nascosto e tutto da scoprire!…divertitevi! state al gioco.. e una volta tanto provate qualcosa di diverso!

Tomita

Shichihonyari Junmai e Junmai Ginjo

 

Arimitsu

Akitora Junmai e Junmai Ginjo