Prossimi appuntamenti…No Sake No Life

Maboroshi no Taki

Mettersi alla prova è sinonimo di Libertà.

Per chi fosse pronto a cimentarsi in una nuova esperienza o per chi volesse scoprire  come si beve il sake giapponese…Solo due consigli…Solo due coordinate per orientarsi nella scoperta.

Il 9 e 10 giugno veniteci a trovare al Caruso Wine Festival dove, accanto produttori locali di vini e prodotti tipici, troverete uno stand attrezzato a farvi degustare i sake artigianali che importiamo…con qualche sorpresa per chi la chiederà (un po’ di suspance ci vuole…)… Vedrete le etichette e ci riconoscerete, gusterete i sake come se foste in Giappone e potrete portarvi a casa le bottiglie che avete preferito.

Se siete di Firenze o ci passate per un divertimento o per lavoro, passate dal Kawaii, unico locale a Firenze dove potrete provare più’ tipi di sake giapponesi nella loro integrità.

In entrambi i casi sarete accompagnati in un percorso da esperti di sake e potrete toccare con mano un mondo nascosto e tutto da scoprire!…divertitevi! state al gioco.. e una volta tanto provate qualcosa di diverso!

Tomita

Shichihonyari Junmai e Junmai Ginjo

 

Arimitsu

Akitora Junmai e Junmai Ginjo

Il Giro del Mondo…con il sakè…1 giugno 2018

Akitora - Asahi-Junmai-Ginjo-

Finalmente è Estate.

Una serata al fresco in Villa.

Una girata nei dintorni di Firenze a scoprire il mondo attraverso cibi diversi…E senza prendere l’aereo. Possibile?

Arimitsu Shuzo è una cantina che viene dalla Prefettura di Kochi. Siamo nell’isola di Shikoku, nel sud del Giappone. La città, Aki, prende il nome da un condottiero che, per certi versi, somiglia al nostro Giovanni Dalle Bande Nere. Un Rivoluzionario con la R maiuscola per dovere e per onore a coloro che fecero l’impresa e non passano alla storia se non per i sentimenti che li animarono. Un condottiero del suo popolo. Una Tigre.

Akitora ha come simbolo la tigre. Nobile animale che è simbolo di molti valori … prosperità, felicità, saggezza….

I sake della Arimitsu Shuzo somigliano a vini bianchi gentili, manufatti artigianali prodotti con pazienza certosina. Nella cantina, quando si produce il sakè si sente nel silenzio un sibilo in sottofondo che dice…Non c’è furia, non c’è fretta…il sakè sta fermentando!

E aspettano che il sakè maturi.

Akitora-Omachi-Jun-Dai-

Per sapere dove clikka qui

Arimitsu

Akitora Junmai e Junmai Ginjo

#Save the Date…Sakè @Firenze

Nama Shiboritate

Degustare Sakè – 26 maggio ore 16,00-19,00.

Shiboritate ovvero appena pressato. Nama ovvero crudo, fresco e non pastorizzato. Per capire di che cosa stiamo parlando, sarà bene richiamare alla memoria la differenza che esiste tra l’olio di oliva appena franto e lo stesso olio a distanza di qualche mese. Fragranza intensa, ricchezza di carattere, complessità dei sapori, evoluzione dei sentori, sono solo alcuni dei tratti che vi colpiranno nella degustazione libera che faremo in Via Maggio 15 rosso il 26 maggio a partire dalle ore 16,00 fino alle 19,30. Presso la gioielleria quarant’otto. Dopo la degustazione come promozione di prodotti tipici giapponesi potrete acquistare un numero limitato di bottiglie. Chi vorrà potrà.

Arimitsu

Akitora Junmai e Junmai Ginjo

Cena etnica – 1 giugno ore 20,00.

Una tigre raminga si aggira nel Valdarno. Il 1 giugno troverete la cantina di Arimitsu in degustazione in occasione della cena organizzata presso Villa Il Palagio a Rignano sull’Arno. Sarà l’occasione per comprendere le potenzialità di un vero sake artigianale in abbinamento con squisite pietanze etniche preparate al momento.  Saranno i sake artigianali con i loro gusti a guidarvi nel mondo – questo sconosciuto – di una bevanda millenaria del Sol levante.

Wine & Food Summer Festival – 9 e 10 giugno.

L’accoppiata sake e prodotti tipici locali ha dato finora grandi risultati ed avvicinato un pubblico di tutto rispetto e quindi…Il 9 e 10 giugno saremo presenti al Wine & Food Summer Festival a Villa Caruso a Lastra Signa. Quando vi diciamo che il sake si può degustare pasteggiando oppure con formaggi freschi o stagionati piuttosto che con prosciutti e voi rimanete sorpresi…Ebbene quale miglior banco se non un tasting sul campo?! Un primo passo per unire i veri sake artigianali con i prodotti tipici toscani. Potrete gustare come mai avete fatto finora.

Tomita

Shichihonyari Junmai e Junmai Ginjo

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Pint of…Sake?

 

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Perché non bere Sakè durante la Florence Cocktail Week che approda a Firenze dal 30 aprile al 6 Maggio? Non è forse un evento con una elevata proposta di respiro internazionale che spazia dalla presentazione di prodotti esteri e nostrani con Master class ed eventi gratuiti  per arrivare alla degustazione dei cocktail in gara?

E allora…

Perché non presentare il Sakè in un locale nuovo e casual della nightlife fiorentina, il Pint of View, dove si servono favolose birre artigianali ed ispirate creazioni di mixology?

E ancora.

Esiste un gusto del sakè o più gusti dei sakè? Esistono sakè diversi? Da che cosa dipende? Può il sake essere servito freddo? Oppure solo caldo? Nei calici? Oppure soltanto nei classici e caratteristici bicchierini in ceramica?

Noi ve ne presenteremo diversi e tutti di Kyoto.

E’ possibile che il sakè giapponese si possa abbinare con pietanze coreane? Può il sakè reggere l’abbinamento con pietanze diverse da quelle giapponesi? E’ il sakè un digestivo o una bevanda a tutto pasto?

Chi è un kurabito? Che ci fa in Giappone un fiorentino da oltre dieci anni? Chi è G. M.?

Volete scoprire qualcosa di più?

Venite il 3 maggio.

Menu completo: quattro portate e dolce, accompagnati da quattro sake al calice.

PINT OF VIEW
Borgo Tegolaio 17 rosso. Evento a pagamento su prenotazione 055288944.

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Takeno Brewery

Takeno Logo 2017

Takeno Brewery

Joyo Junmai e Tokubetsu Junmai

Joyo Shuzo Co. Ltd.

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Marzo 2018! Eventi in….. Sake!!

 

Il sake non e’ solo una bevanda. Il Sake e’ una cultura con la sua storia, un’alternativa – che aria di libertà! – ed un fenomeno complesso in continua evoluzione!

E’ con questa consapevolezza che creiamo gli eventi a Firenze per poter promuovere una corretta conoscenza di una storia tutta da scoprire. Anzi, cerchiamo di andare oltre e  di proporre abbinamenti e miscelazioni dal sapore internazionale per non rimanere ancorati ai  – pur sempre affascinanti e legittimi – romanticismi e per dare libero campo a chefs e bartenders in un crescendo di creatività.

Il sake non è solo una bevanda, è una cultura in progresso.

E allora ecco a Marzo due eventi molto diversi tra loro dove presenzieremo e presenteremo i nostri sake artigianali.

2018. 9 Marzo. One Night Sake!

 

Dalle ore 18.30 saremo per gli eventi Fuori di Taste al nuovo ristorante One Night in Bejing in Porta al Prato, dove potrete gustare due sake della cantina Yoshida della Prefettura di Fukui. Avremo l’occasione di degustarli al calice o nelle abili miscelazioni architettate dai bartenders Fabio Graffi e Lapo Guarducci.

I sake della Yoshida sono facili a riconoscere con quel bel drago bianco che si staglia sulla bottiglia bluette  l’Hakuryu (con l’acca aspirata come piace a noi toscani) Junmai Ginjo ci dona un bel corpo ricco di frutti e toni floreali.  Se invece vi piacciono toni più’ secchi e decisi troverete l’oramai famoso K9 con etichetta nera su bottiglia ambrata. Insomma ce ne sara’ per tutti i gusti!

One Night Sake

2018. 11 Marzo. Kawaii.

Chi l’ha detto che il sake lo si debba bere solo in abbinamento con il sushi?

Se vi sentite pronti a mettervi in gioco o se siete curiosi di provare un sake artigianale in food pairing con una selezione di affettati toscani, venite all’evento organizzato dallo storico ristorante giapponese Monoyama nella sua recente creazione: il fornitissimo sake bar Kawaii.

Potrete degustare un sake che proviene da una delle cantine più antiche del Giappone, la Tomita, che presenteremo nella sua declinazione di un Junmai Ginjo, elegante ed anticonvezionale, molto rock! Shichihonyari Junmai Ginjo. Con le sue sette lance stilizzate sull’etichetta (e sul tappo) questo sake artigianale proviene dalla storia del Giappone, da provare.

2018. 26 Marzo. Corso di primo livello WSET per conoscere il sake ed i suoi metodi di produzione.

Siamo oramai arrivati agli ultimi giorni e agli ultimi posti per potersi iscrivere al corso che si terra’ a Firenze.

Sara’ l’occasione per una full immersion nel mondo del sake con l’aiuto di chi le cantine giapponesi le ha visitate e porta’ quindi guidare nell’esplorare un mondo tutto da scoprire.

E se vi piace avere la possibilità di provare nuovi (e introvabili per l’Italia) sake… le sorprese non mancheranno…

.Qui per iscriversi.

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Cantine di Kyoto: TAKENO BREWERY.

Takeno Logo

Takeno Brewery Logo

Think Free – Japanese Sake

La Takeno Brewery è una delle realtà più interessanti nel mondo del sake contemporaneo. E questo non solo per i prodotti quanto per la sua filosofia. Tra i suoi prodotti spiccano sake in cui è il riso che fa da spartiacque. Nei sake della Takeno Brewey si trovano varietà di riso che sono, a dir poco, rare come il Kameno O, oppure non così comuni come l’Asahi o locali come l’Iwai. Siamo davanti ad una autentica matrioska. Sono tutte varietà diverse di riso il che presuppone una buona relazione con i coltivatori locali che quel riso lo producono per scelta personale e non di mercato. E questo, a sua volta, presuppone una conoscenza della pianta e dei suoi ritmi vitali, aldilà e oltre ogni standard produttivo.  E, una volta raccolti, questi tipi di riso sottintendono un’ottima competenza nella lavorazione in fase di produzione del sake. Ogni riso è diverso dagli altri anche nel mondo della lavorazione e fermentazione del sake. E quindi accorgimenti e attenzioni particolari sono dovuti e devono essere conosciuti in cantina come nei campi a seconda del tipo di riso.

Takeno Logo 2017

Takeno Brewery Logo

Come dice il giovane presidente nel suo, appassionato quanto energico, credo: ” Io voglio sviluppare molti progetti nella mia vita attraverso il sake. Quello che vogliamo produrre qui non è solo un tipo di sake. Credo che il sake giapponese abbia infinite possibilità e credo che possa costituire il primo tassello su cui fondare una atmosfera ricca in cui le persone possano condividere i propri sentimenti. Credo che le persone siano importanti e che il sake aiuti a creare quella atmosfera di condivisione. Mi chiedo spesso quale tipo di sake potrebbe creare un’atmosfera così, vibrante e positiva, nei diversi luoghi del mondo. I contadini mettono il riso nei loro cuori ed io faccio lo stesso mentre tutti i giorni mi preparo a produrre sake e con il pensiero apprezzo la vita in ogni momento ed immagino di incontrare persone di tutto il mondo.  E così sono sicuro che la qualità del sake che produciamo diventerà sempre migliore, giorno dopo giorno.”

“Pensa..Vai libero” mi sembra di ricordare quello che mi diceva un mio vecchio amico mentre insieme parlavamo del futuro e bevevamo sake per stare leggeri e, perché no?, anche un po’ allegri.

FirenzeSake selezione Kyoto 2017 intestazione

Takeno Brewery

Joyo Shuzo Ltd.: originalità e bellezza.

La Joyo Shuzo Ltd. al Florence Wine Event 18-19 novembre.

Joyo Shuzo

La cantina Joyo Shuzo Ltd., fondata nel 1895, si trova nella parte sud della prefettura di Kyoto e vanta una produzione di circa novantamila litri di sake. Circa centoventimila bottiglie all’anno, per intenderci. Una piccola produzione quindi, che lavora con le materie prime locali e le proprie forze, senza compromessi. L’acqua di sorgente proviene dal pozzo che si trova al centro della cantina e da lì viene portata nelle tank dove il riso fermenta. Il riso utilizzato è solo riso da sake e proviene solo da coltivazioni locali. Dalla mattina alla sera e, qualche volta, anche la notte, gli operai lavorano da Ottobre fino a Marzo per far fermentare il riso con in mente un solo motto: bellezza ed originalità… la nostra sensibilità ed esperienza servirà a creare bellezza ed originalità nei nostri sake!

FirenzeSake selezione Kyoto 2017 intestazione

Qui abbiamo selezionato due sake, belli ed originali appunto. Il primo è un Junmaishu in cui il riso è stato raffinato fino al 65%. Che riso? Gohyakumangoku. Si tratta di un riso molto famoso in Giappone per i sentori tipici in acidità, un buon corpo ed un finale corto. Anche se in realtà è originario della prefettura di Niigata, ad oggi molti produttori lo utilizzano scoprendo terroir differenti a seconda della zona. “E questo” come ci dice il proprietario della cantina ” è 100% Gohyakumangoku di Kyoto!”. La degustazione è consigliata…anche in abbinamento con cruditè, pesce azzurro e verdure fresche.

Accanto troverete una piccola perla. Anche qui siamo difronte ad un Junmaishu con un grado di raffinazione importante: 60%. Non è un caso che il suo nome completo sia Joyo Tokubetsu (Special) Junmaishu. E ancora una volta è il riso, Iwai, che ci ha colpito nella selezione.  Un riso raro da trovare tra i sake importati in Italia. Coltivazione nativa – questa sì – della prefettura di Kyoto, era stata abbandonata nel 1946 e solo negli ultimi decenni è stato possibile ripiantarlo grazie all’Università di Kyoto.  Che dire ancora? Iwai significa “celebrazione” o “invito a celebrare” e a noi, aspettando il Florence Wine Event, suona un po’ come un invito alla degustazione! … continua

Joyo Junmai e Tokubetsu Junmai

Tre cantine di Kyoto tutte da scoprire.

FirenzeSake selezione Kyoto 2017

In tempi non sospetti abbiamo scritto: il nihonshu è prima di tutto una ricerca, una scelta di qualità ed un percorso da costruire giorno per giorno.

Ed è in questa prospettiva – e grazie alla sinergia con la Prefettura di Kyoto e del Firenze Kyoto Club –  che abbiamo lavorato per portare al Florence Wine Event , in programma il 18 e 19 Novembre, come special guests, i sake di piccole quanto importanti cantine di Kyoto. Avremo la possibilità di incontrare i sake da tre tipiche cantine che il sake non lo produconolo animano!

Accanto alla selezione delle nostre cantine (Arimitsu BreweryMikunihare Shuzo, Sekya Brewery, Tomita Shuzo, Yoshida Shuzo e Kazuma Shuzo), troveranno il loro giusto spazio le cantine selezionate e provenienti dalla Prefettura di Kyoto ( Takeno Sake Brewing Co. Ltd, Joyo Shuzo e Sasaki Shuzo)  che completeranno la carrellata dei gusti del sake, sì perché i gusti del sake sono innumerevoli e tutti da scoprire: ecco perché continuiamo a ricercare e selezionare!

Prima di passare a presentarvi le cantine un avvertimento: la selezione dei sake dalla Prefettura di Kyoto è avvenuto seguendo un preciso disegno, anzi, cercando i colori che quel disegno andranno a comporre. Abbiamo seguito un fil rouge, forte e potente, che ci permetterà di guidarvi nel mondo tradizionale del sake giapponese. E se verrete al Florence Wine Event vi tramanderò quello che qui rimarrà un segreto

 

A Firenze il Sake di Kyoto.

In armonia con il patto di gemellaggio tra la città di Firenze e Kyoto, che fu firmato a Firenze il 6 novembre del 1965, abbiamo fortemente voluto portare qui, nella nostra amata, una selezione di tre cantine che  producono sake immersi nella storia del Giappone. Come non ricordare che la città di Kyoto, prima di Tokyo, è stata per lungo tempo capitale imperiale? E come trascurare del resto, che la città di Kyoto, così come Firenze per il vino, si trovi al centro di una regione famosa per le sue tipiche produzioni locali di sake?

In coerenza con il legame di forte collaborazione culturale tra le due città, andremo a presentare alcuni sake che hanno tratti e caratteristiche davvero peculiari. Sono sake che vengono importati in Italia per la prima volta e che vi faremo conoscere attraverso degustazioni guidate per poter comprenderne a fondo sia le differenze che le tipicità.

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Tre cantine che abbiamo studiato e selezionato per proporre dei fuoriclasse ed, in un certo senso, anche un po’ outsiders. Tre cantine che producono sake utilizzando non solo riso locale, Koji, lieviti ed acqua. Vi aggiungono un ingrediente prezioso: il fattore umano.  Le cantine sono: la Sasaki Shuzo, la Takeno Brewery e la Joyo Shuzo. Presentiamo queste tre cantine di Kyoto con la stretta collaborazione del Firenze Kyoto Club ed il supporto della prefettura di Kyoto.

L’occasione sarà l’evento organizzato dall’associazione culturale Promowine il 18 e 19 novembre presso il Conventino Vecchio in Oltrarno.  E sebbene sia il decimo anno che viene organizzato il Florence Wine Event, sarà la prima volta che proverete introvabili sake giapponesi accanto a nobili vini e pregiati champagne. Benvenuti nel mondo dei fermentati! Kanpai!

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.GRAZIE.

Presentazione della Selezione 2017 dei sake artigianali importati da Firenze Sake presso il Circolo Culturale Teatro del Sale. Con la partecipazione del critico e giornalista enogastronomico Aldo Fiordelli ed il supporto tecnico-logistico-culturale di Fabio Picchi. Momenti di mecenatismo a Firenze.

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