KURA MASTER 2018. Tomita Shuzo e Yoshida Shuzo: Medaglie di Platino.

Per il secondo anno consecutivo si è svolto a Parigi l’unico concorso francese che sottopone ad un team di 58 operatori del settore (chefs, sommeliers, ristoratori…) numerosi sake giapponesi provenienti da diverse prefetture del Giappone.

Il concorso che prende il nome di “Kura Master” ed è nato dall’ispirazione di Xavier Thuizat e di Keichiiro Miyagawa, si prefigge di diffondere la conoscenza del sake giapponese e di svilupparne le potenzialità anche nelle diverse declinazioni con la cultura gastronomica francese. Lo scopo quindi è molteplice: selezionare sake di qualità; scoprire una nuova prospettiva per i sake giapponesi in abbinamento; ed anche – invertendo i termini il risultato non cambia – creare nuovi orizzonti per gli abbinamenti.

Le degustazioni sono eseguite utilizzando il calice da vino ed i sake sono valutati seguendo i criteri che si applicano al tasting per il vino considerando, cioè, un profilo visivo, uno olfattivo/aromatico, ed infine, uno gustativo.

Tre sono le categorie di sake che sono valutate: i sake Junmai (con un grado di raffinazione del chicco di riso superiore al 60%); i sake Junmai Ginjo e Daiginjo (raffinazione inferiore al 60%); i sake etichettati come Nigori.

Per ogni categoria vengono assegnati medaglie di Platino e medaglie d’oro ai sake che rispettivamente si attestano al primo ed al secondo grado di valutazione. Il concorso coinvolge 513 sake Junmai Ginjo e Daiginjo, 108 Junmai e 29 Nigori. E’ chiaro che a confrontarsi sono anche le diverse tecniche di produzione, le tradizioni tipiche e le espressioni dei territori di provenienza che caratterizzano ogni singolo sake.

Ebbene, anche quest’anno il concorso ha premiato due cantine che fanno parte della selezione di FirenzeSake: la Tomita Shuzo della prefettura di Shiga e la Yoshida Shuzo della prefettura di Fukui. Entrambe sono state premiate con la medaglia di platino: per la categoria Junmai, la Tomita, e per la categoria Junmai Daignjo, la Yoshida.

La storia si ripete. Era già successo nel 2017, dove ad essere premiate erano state la Arimitsu e, ancora una volta, la Tomita. La selezione di sake artigianali che dal 2014 importiamo in esclusiva per l’Italia conferma così le sue eccezionali peculiarità intrinseche ed il suo elevato livello qualitativo, accreditato questa volta da un concorso composto dai massimi esperti d’oltralpe.

Tomita

Shichihonyari Junmai e Junmai Ginjo

 

Arimitsu Brewery dalla Prefettura di Kochi.

Promuovere il sake artigianale giapponese significa prima di tutto parlare di una cultura complessa costituita dalla tradizione che da secoli scandisce e rinnova i momenti della produzione; dalla dinamiche sociali che rendono vitali questo processo fuori e dentro la sakagura; e da una profonda spiritualità che anima con energia chi il sake lo crea ad arte.

Salutiamo qui con alcune foto la visita di Arimitsu, storico produttore della Prefettura di Kochi, che ci è venuto a trovare per farci conoscere tramite le sue parole che cosa significhi oggi essere produttore di sake artigianali. Arimitsu con i suoi sake, a marchio  Akitora, ci ha portato a riflettere su che cosa vuol rappresentare e veicolare il produrre il sake giapponese: arrivare da una idea a definire e realizzare un gusto del sake che rispecchi esattamente una propria visione della vita. Se non è arte questa….

Photo by Marco Crivellin.

firenzesake

 

Secondo Appuntamento della Settimana In….Sake!

Che cos’è il sake?

Cosa mi hanno fatto bere finora spacciandolo per sake?

Il sake va bevuto caldo….anzi no, freddo…oppure no?

Il sake è troppo forte..è un distillato….credo…vero?..si può sapere quanti gradi ha?…

Insomma si può sapere cosa diavolo è questo sake?

Ebbene sì siamo alle porte coi sassi rispetto al primo appuntamento che ci vedrà presenti Sabato 22 ottobre dalle 17.30 all’Enoteca Alessi dove passeremo in rassegna i sake della Arimitsu Brewery di Kochi in compagnia del produttore venuto appositamente per presentarvi il lavoro che da alcune…generazioni sta portando avanti con dedizione nel rispetto di qualità e tradizione.

 

Ed insaziabili continuiamo ad organizzare eventi sul sake nel centro storico fiorentino…

COCKTAILS IN SAKE: Abbiamo infatti in cantiere un altro prossimo evento aperto al pubblico in cui fare incontrare il sake con il mondo della mixology…grazie al contributo determinante dello SHAKER CLUB…..the location is secret….very very secret….la partecipazione è gradita….info@firenzesake.com…….